mercoledì 28 gennaio 2015

Dell'amore grande

Non è cosa nuova, tempo fa ho letto un post (questo) in cui una mamma scriveva alla sua prima figlia.
So che ne sono seguiti altri, chi alla seconda figlia, chi alla terza (??) e così via.
Beh, io faccio l'alternativa (ehm!) e scrivo al mio papà.
Quantomeno vi potete fare un'idea di me, perchè ciò che sono, è in parte merito (colpa?!?) sua.

Caro Papà,
se ti scrivo qui è proprio perchè so che tu qui non leggerai mai, e sai che io sono molto vergognosa...mi imbarazzo a dirti certe cose, preferisco fartele capire...anche perchè poi ti commuovi, ed io di più.
Perciò ecco la mia non-lettera a te...

Per quando mi facevi i codini, e mi vestivi sul tavolo della cucina
Per quando mi asciugavi i capelli a testa in giù, e io non volevo perchè mi girava la testa
Per le mille foto che mi hai fatto da piccola, e per quelle che vorresti farmi anche ora, ma io raramente te lo permetto
Per quando mi portavi in montagna, e parlavamo e parlavamo e parlavamo in macchina
Per quando mi raccontavi le storie nel lettone, e per quando facevo la pipì e ti bagnavo
Per quando mi preparavi la minestra in bicicletta, e per quando me la prepari ancora
Per le cose che mi hai insegnato, e anche per quelle che non ho imparato
Per tutte le volte che mi sorridi, e io gongolo come quando ero piccola
Per tutte le volte che mi guardi e capisci tutto, senza che io debba parlare, e per quelle in cui non capisci cosa dico, ma mi fai parlare lo stesso
Per la tua voce al telefono, capace di tirarmi sempre su il morale
Per quando mi giudichi, e sei l'unico a cui lo lascio fare
Per i consigli che mi dai, anche quando non li ascolto
Per quando piango, e tu ci sei sempre
Per quando rido, e tu ridi con me
Per tutte le volte in cui non faccio in tempo a dire, e tu hai già fatto
Per il dolore che hai provato, e io non sono riuscita a lenire
Per quando ti ho visto piangere, e il mio cuore si è rotto, perchè veder piangere il proprio papà è la cosa più brutta del mondo
Per quando ti ho visto gli occhi lucidi di felicità e commozione, e il mio cuore si è gonfiato d'amore
Per quando mi hai portato all'altare, e io non volevo lasciarti il braccio
Per quando hai ballato con me, il mio secondo ballo da donna sposata
Per quando mi aiuti, senza che io possa darti nulla in cambio
Per la tua forza di volontà, che io vorrei avere almeno in parte
Per non riuscire a darti molte soddisfazioni, quando invece te ne meriteresti tante
Per come sei nonno
Per l'amore che riesci a dare
Per quando ti dico che sei un po' sordo, ma invece forse fai finta di non sentire
Per quando mi perdoni, anche se l'ho fatta grossa
Per quando sei malato, e io ti prendo in giro, ma in realtà sono preoccupata
Per gli spaventi che mi hai fatto prendere, perchè io non posso pensare alla mia vita senza te

Per tutte queste cose, Papà, ti voglio ringraziare.
Ma di persona proprio non so come fare.
Sei e sarai sempre il mio primo grande Amore.

La tua bimba.

2 commenti:

  1. Meravigliosa...ho le lacrime agli occhi, una lettera dolcissima!

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