domenica 1 marzo 2015

Del capello: decalogo della donna liscia

Oggi, sulla scia del post di un'amica riccia (questo qui), ho pensato di buttar giù il decalogo della donna liscia; badate bene, parlo delle lisce vere, di quelle che in testa si ritrovano spaghetti che manco la Barilla riesce a produrli.

Eccolo qui, ditemi voi, care amiche lisce, se non vi ci ritrovate!

1) Il liscio non è una tipologia di capello, nè uno stile di vita: per la vera donna liscia è in realtà una condanna. Un marchio a fuoco che nemmeno il phonista più abile riuscirà a cancellare.
(Forse un taglio alla soldato Jane può riuscirci, ma solo per qualche settimana)

2) Al risveglio la vera liscia non ha bisogno di granchè: uno scossone alla testa e via, il capello, arruffato dal sonno, torna liscio come e più di prima.

3) La liscia vera usa il balsamo più per sfizio che per necessità.
Il liscio vero non ha bisogno di essere domato.

Se è lungo, stile Samara di the Ring, sarà attratto verso il basso, complice la forza di gravità.

Se è a caschetto, stile Anna Wintour (il Diavolo veste Prada, vi dice niente?), starà liscio davanti e a ramengo dietro -ma un ramengo dritto, sempre e comunque- (a meno che non ci diate dentro di spazzola, phon o piastra con cadenza oraria)

Se è corto, tipo Haribo, ciao proprio: nonostante chili di gel, schiume, staranno esattamente dove vogliono loro, e mai dove vorresti tu.

4) I tagli di capelli sul liscio si vedono solo se ad essere ranzati sono almeno almeno 10 cm di capello.
Di sicuro almeno una volta hai dato retta alla parrucchiera, che ti consigliava il taglio scalato per dare volume
(pentendoti subito dopo il primo shampoo)

La piega che ti fa la parrucchiera è optional, comunque: uscita dal salone, tempo 20 minuti e sei esattamente come prima.
Con solo il portafoglio pìù leggero.

5) Il capello liscio è sempre cool.
Quello delle altre, ovviamente. 
Il tuo no. Il tuo è sempre piatto/scialbo/senza un senso.

6) La vera liscia nella sua vita ha provato a tingere i capelli in almeno 12 tonalità diverse: dal nero, al nero blu (sì, lo so che ci avete provato!) ad ogni nuance di rosso.
L'obiettivo: dare una "smossa" al look, pensando che un nuovo colore potesse cambiar la sostanza del capello piatto
Risultato: mesi e mesi di capello in 50 sfumature, ma capello sempre inesorabilmente piatto
(Nonché mesi di battute: "ma cambiare parrucchiere no?" - quando invece le artefici eravamo noi stesse o, nella migliore delle ipotesi, l'amica del cuore)

7) La vera liscia è attratta da tutti i prodotti che contengono la parola "volume".
Negli anni ha comprato un numero indefinito di shampoo/schiume/gel che promettevano un volume strepitoso.
Di strepitoso, manco a dirlo, solo l'esborso economico.
Perchè non ce n'è: i capelli lisci, piatti sono e piatti rimangono. 

8) Se sei liscia puoi tranquillamente uscire con qualsiasi condizione climatica: niente turberà i tuoi capelli.

9) La liscia ha senz'altro provato nella vita ogni trattamento: permanente, sostegno, bigodi, caschi.
In alcuni casi è uscita modello Shaun the Sheep. In altri, sotto le abili mani della parrucchiera, è uscita esattamente mossa e voluminosa come voleva.
In tutti i casi, comunque, l'effetto è durato giusto il tempo di farci l'occhio.
E poi punto e a capo.

10) La liscia sente continuamente dire che il riccio è impegnativo da gestire, che i capelli diventano crespi, ecc... ma niente, continua guardarsi nello specchio, odiare il piattume che ha in testa e sognare il mattino in cui si sveglierà naturalmente riccia!

Io, che sono una riccia mancata, continuo comunque a litigare coi miei capelli.
E per ora Capello Liscio 1-Nanù 0
:-)



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